ONORE   FEDE   FRATELLANZA   E   AMICIZIA

OLDELEPHANTS

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Amici,

ritengo opportuno, dopo questi giorni di dolore, di malessere emozionale e di parole, dare di nuovo spazio ai nostri veri sentimenti, riaprendo il sito e quindi il muro, per potere liberare la nostra anima di cittadini, di catanesi e sportivi tifosi.

Sono sicuro che non serve ricordare, che il muro del ns. sito e' uno spazio aperto a tutti, a tutti quelli che, in maniera civile e animati dal buon senso, vogliono riprendere a dialogare, confrontarsi, su temi sportivi e non.

Anche cosi, si puo' portare rispetto a chi non c'e' piu'!

Rispetto, e' una parola che ultimamente ripeto sempre piu' spesso, rispetto verso tutti e tutto, rispetto verso gli altri, rispetto per la nostra citta'; sarebbero tante le cose da dire e da scrivere sul malessere nazionale, che poi si riflette sulle citta' (tutte), e a pioggia su comune, istituzioni, scuola, famiglia e perche' no anche la chiesa.

Non possiamo, non dobbiamo piu' accettare passivamente quello che accade, girarsi dall'altra parte per non vedere, per non essere coinvolti o attaccati, è da vigliacchi!!

Bisogna cambiare atteggiamento, aprire gli occhi e farli aprire a chi ci e' vicino; Catania va salvata, aiutata, ma deve partire da ognuno di Noi, da dentro.

Non lasciamo spazio al malessere dilagante, ai bulli da stadio che poi riflettono il tutto nella quotidianita', diamo forza alle tante voci positive che, anche, dall'interno delle curve sono uscite fuori in questa tragica occasione!

Non facciamo che i buoni propositi, rimangano tali e solo sulla carta; la storia ci insegna che quando si cade ci si rialza e si ricomincia; e Noi ricominceremo da dove abbiamo finito non tanto tempo fa, da quel Bus a Bergamo che era diventato rifugio, casa e aggregazione, Noi ci saremo anche nelle prossime trasferte, a rappresentare la parte vera, pulita e rispettosa della nostra citta'.

Non mi vergognero' mai delle mie origini e del mio cuore, saro' sempre fiero di dire sono CATANESE; non loro, ma NOI SIAMO CATANIA!

Filippo Raciti e la sua famiglia, non saranno dimenticati, anzi saranno la molla, la svolta, il cambiamento da cui deve ripartire una citta' che ha toccato un punto bassissimo della propria storia.

Non mi vergognero' mai delle mie origini e del mio cuore, saro' sempre fiero di dire:- sono CATANESE; non loro, ma NOI SIAMO CATANIA!

Nico