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OLDELEPHANTS

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             IL CATANIA RIALZA LA TESTA

 Il Catania rialza la testa e dopo la brutta sconfitta di sette giorni orsono con il Chievo, si riscatta prontamente e nel giorno della sua partita n° 500 in Serie A, ottiene la prima vittoria esterna di questo campionato vincendo con pieno merito sul terreno del Lecce, al di là, a mio modo di vedere, dello striminzito 1-0 finale, ottenuto come è nel Dna del Catania al 90°, dopo aver divorato una serie di occasioni, soprattutto nel primo tempo.

Questa vittoria ci permette di assestarci al sesto posto in classifica e di guardare con fiducia alle prossime partite che potranno dirci parecchio sul ruolo che il Catania può recitare in questo campionato. Montella dopo il Chievo, cercava risposte importanti e le risposte ci sono state serie e concrete. Parliamoci chiaro, sarebbe stato un delitto non vincere questa partita, dopo le colossali occasioni avute e puntualmente sprecate e l’averla vinta sicuramente permette alla nostra squadra di riacquistare fiducia e consapevolezza nei propri mezzi.

Rispetto all’undici sconfitto dal Chievo, il nostro tecnico innesta il rientrante Izco con la fascia di Capitano al braccio come esterno destro, sposta Potenza al posto dello squalificato Spolli come terzo difensore centrale e fa acquistare chili e muscoli al centrocampo inserendo Del Vecchio al posto di Ricchiuti, per il resto formazione invariata con Bellusci e Le Grottaglie a completare il terzetto di difensori centrali, Lodi ed Almiron completano il terzetto di centrocampo, Gomez e Bergessio sono le due punte.

I nostri partono benissimo, ben presto prendono in mano il comando delle operazioni, i  centrocampisti sembrano in buona serata, il pallone circola con buona intensità e le fitte triangolazioni creano grattacapi alla difesa leccese che se la cava per il momento senza danni. I nostri provano con tiri da fuori area che finiscono sempre di un soffio sul fondo ma anche con qualche ripartenza su cui è attenta la difesa locale. Molto intraprendenti Gomez e Bergessio che vanno tre volte alla conclusione. Dall’altra parte la nostra porta non corre nessun pericolo e i  difensori ben supportati dai centrocampisti controllano le sterili offensivi locali con i giovani Muriel e Bertolacci vivaci ma ben arginati. Il Catania domina per almeno mezz’ora abbondante e fioccano le occasioni ma Gennaro Del Vecchio su cui piedi capitano due ghiotte occasioni si fa ipnotizzare da Benassi nel giro di dieci minuti, prima al 18° e poi al 28°. Al 31° ci prova anche Bergessio ma il portiere locale fa buona guardia. Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, i nostri ragazzi abbassano l’intensità delle loro azioni ed il Lecce ne approfitta per farsi vivo dalle parti di Andujar ma il nostro portiere stasera è attento e para una conclusione in mischia di Strasser ed un tiro facile facile di Muriel, mentre un’altra conclusione di Bertolacci fa sul fondo di un metro abbondante.

Dopo due minuti di recupero il Signor Peruzzo decide che può bastare così e manda le squadre negli spogliatoi. Il pareggio ci và stretto.

Nella ripresa iniziata con gli stessi effettivi, il Catania cambia atteggiamento ed all’inizio sembra attendere i locali per poi colpirli in contropiede, il Lecce prova ad imbastire qualche azione d’attacco ma non è mai pericoloso. Montella inserisce Biagianti al posto di Del Vecchio, e successivamente Maxi Lopez per Bergessio e Barrientos per Izco infortunato. Dopo un pericoloso tiro di Obodo che ci fa correre qualche brivido, al 73° il nostro vantaggio sembra cosa fatta ma Gomez dopo cross di Marchese e torre di Maxi Lopez tira addosso a Benassi  disperatamente in uscita su di lui.

Abbiamo sbagliato un’altra occasione ed inevitabilmente mi sovviene il pensiero che sicuramente è venuto anche a parecchi di voi. Vuoi vedere che questi a furia di sbagliare tutti questi goal ci fottono la partita? E’ questo pensiero, a momenti, diventa realtà al 81° ma Andujar  è superlativo 

sulla conclusione ravvicinata di Muriel.

Scampato il pericolo il Catania viene preso per mano da Barrientos che prima costringe con un destro a giro il portiere leccese all’ennesima parata salva risultato della serata, poi ad un minuto dal termine dopo un’azione personale realizza con un esterno sinistro di rara bellezza il goal della  nostra meritata vittoria, tiro su cui stavolta il buon Benassi non può proprio nulla.

Sono cinque i minuti di recupero concessi dall’arbitro ma i nostri ragazzi non rischiano proprio nulla e portano a casa il prezioso successo.

Avevamo chiesto, io per primo, una pronta reazione alla sconfitta interna di domenica scorsa e la reazione c’è stata. C’era il pericolo che una eventuale terza sconfitta consecutiva poteva vanificare quanto di buono era stato fatto fino a questo momento. Fortunatamente non è stato così,  e questi tre punti ottenuti in terra di Puglia ci consentono con una certa serenità ed una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi di preparare le due prossime partite, quella casalinga con il Cagliari di domenica prossima alle 12,30 e quella successiva molto impegnativa di Bergamo quando andremo a far visita alla lanciatissima Atalanta di Colantuono.

Inutile dire che Barrientos  può essere il valore aggiunto e prima di rinunciare definitivamente a Maxi Lopez proverei a cercare di recuperare il giocatore sempre se dalla parte di Lopez cè la volontà di rimanere.

Forza Catania……………

                                                                                                                                                                  Il felino