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OLDELEPHANTS

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                    INCREDIBILE CATANIA

 Un Catania incredibile pareggia in rimonta sul campo del Parma nel recupero della prima giornata di campionato, aggiunge un punto alla sua buona classifica e passa e ci fa passare delle serene feste di Natale. Montella alla vigilia di questa partita temeva dei cali di tensione da parte dei suoi giocatori dopo l’euforia seguita alla vittoria sul Palermo ma alla fine credo possa ritenersi soddisfatto della prestazione della squadra soprattutto nel secondo tempo quando ha praticamente  chiuso il Parma nella propria metà campo ottenendo alla fine un possesso palla superiore di 12 minuti e passa ai nostri avversari.

Montella, che come tutti gli allenatori ha le sue fisime, per questa partita ritorna all’antico recuperando uno dei suoi giocatori preferiti Izco e schiera la squadra con il 3-5-2. In maglia rossoazzurra con inedito pantaloncino bianco vanno in campo: Andujar in porta, Bellusci, Legrottaglie e Marchese in difesa, Almiron, Izco,Capuano Sciacca e Lodi a centrocampo, Barrientos e Maxi Lopez in attacco.

Il Catania inizia con un pressing alto nella trequarti avversaria che impedisce ai nostri avversari di ragionare ma come spesso succede la squadra che inizia meglio il Catania alla prima iniziativa avversaria in attacco va sotto, siamo al 5° minuto, quando Modesto con perfetta scelta di tempo brucia i nostri difensori ed in particolare Izco su lancio di Galoppa e batte un immobile Andujar.

Rimango pietrificato ma la partita è ancora lunga e speriamo bene. Il Catania cerca di reagire ma per circa un quarto d’ora la manovra non approda a nulla di concreto, Maxi Lopez che si batte con rinnovata vigoria mi sembra abbastanza isolato in avanti anche se Barrientos cerca di stargli piu’ vicino possibile, gli inserimenti di Capuano a sinistra generano qualche traversone sempre preda esclusiva dei centrali parmigiani molto attenti ma al 22° i nostri arrivano al pareggio con Almiron lesto a ribadire in rete un pallone su cui la difesa del Parma ha cincischiato e non poco, è infatti Modesto in un tentativo maldestro di rinvio a fornire al nostro centrocampista l’involontario assist. Insieme alla mia esultanza colgo inquadrato dalla telecamera Sky l’esultanza esuberante del nostro Aldo.

Il Parma rimette la palla al centro del campo e non ho ancora finito di esultare che i nostro avversari sono di nuovo in vantaggio, incredibilmente siamo noi a giocare in trasferta ma a segnare in contropiede sono i locali, Lodi si fa fregare un pallone sulla nostra tre quarti da Giovinco che velocissimo si avvia verso la nostra area, assist per l’accorrente Biabany e nuovo vantaggio per gli uomini di Colomba. Ci si attende una nuova reazione da parte dei nostri, ma la nostra manovre si ferma sulla trequarti avversaria, Maxi sgomita prende un sacco di botte ma i falli l’arbitro gli fischia quasi sempre contro e prima della chiusura del tempo incassiamo anche il goal del 3-1, realizza Floccari un gran goal con un tiro ad incrociare sul palo dopo aver controllato un lancio mi sembra di Galoppa e senza che i nostri difensori abbiano avuto la possibilità di intervenire.

Senza concedere neanche un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Siamo sotto di due goal dopo aver giocato un primo tempo abbastanza mediocre, siamo vulnerabili sulla fascia destra dove Izco non sempre copre  a dovere Bellusci ma  a dir la verità non ce la passiamo benissimo neanche dall’altra parte dove Marchese e Capuano si applicano senza risultati trascendentali, mentre a centrocampo Fabio Sciacca risulta non pervenuto.

Se vuole tentare il recupero Mantellino deve inventarsi qualcosa , altrimenti siamo alle solite, ogni volta che proviamo a fare il salto di qualità, falliamo miseramente. Gli uomini di Colomba non sono sembrati trascendentali, hanno capitalizzato al massimo tutte le conclusioni verso la nostra porta, favoriti sicuramente dalle nostre amnesie difensive.

Comincia la ripresa con un cambio, entra Gomez per Sciacca, il Papu si piazza largo sulla  fascia sinistra del nostro attacco e cerca di supportare Maxi Lopez  che, a sentire gli addetti ai lavori, alla sua ultima partita in maglia rossoazzurra ci terrebbe maledettamente a scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori. Gli uomini di Montella prendono decisamente in mano le redini dell’incontro e schiacciano  il Parma  nella sua trequarti, ma il predominio si limita ad uno stucchevole possesso palla, sembra che i nostri vogliano entrare in porta con tutta la palla, per carità alcune combinazioni sono anche pregevoli da vedere ma non c’e’ sostanza.

Entra anche Ricchiuti al posto di Capuano e continuiamo ad essere padroni del campo, rischiamo qualcosa in contropiede ma non più di tanto a dir la  verità e quando sto’ pensando ad alta voce di andarmene  a dormire Papu Gomez dà un accelerata delle sue e si guadagna un rigore sacrosanto facendosi stendere da Santacroce. Sul dischetto si presenta Lodi che con un po’ di patema fa 3-2. Siamo al 74° e manca ancora un’ eternità alla fine. Montella arrivato a questo punto ci crede e butta nella mischia anche Catellani per uno stanco Barrientos. E’ un Catania super offensivo ma non c’e’ più niente da difendere. Il coraggio dell’aeroplanino viene premiato a cinque minuti dal termine quando il nuovo entrato, servito da Lodi, gira in goal per il 3-3 che diventerà il risultato definitivo, realizzando finalmente il suo primo sospirato goal in Serie A.

I nostri prendono coraggio e tentano ancora qualche sortita, cercando tuttavia di non scoprirsi e dopo tre minuti di recupero, il Signor Massa dice che può bastare così e manda tutti in vacanza.

Ancora una volta siamo riusciti a recuperare un risultato che al 45° sembrava già compromesso. Aver regalato il primo tempo ai nostri non trascendentali avversari ha portato Montella a modificare la sbagliata formazione iniziale ed alla fine il punto ottenuto mi sembra assolutamente meritato.

Adesso ci godiamo le vacanza natalizie, mi sembra di aver letto che la squadra lavorerà a Malta dopo Capodanno, dove prima della ripresa del torneo, fissata per l’8 gennaio a Bologna, parteciperà ad un quadrangolare insieme al Torino  e ad altre due squadre non conosciute.

Rimane l’incognita  Maxi Lopez, decidere presto ed in fretta è una cosa essenziale per la serenità di tutti, giocatore e società. Spero ardentemente che se dovesse andare via come sembra, la società recepisca sul mercato un sostituto in grado di assicurare i goal necessari per andare avanti verso il traguardo fissato dalla società ad inizio campionato ossia quei famosi 50 punti caldeggiati vivamente dal Presidente Pulvirenti. Sarebbe rischioso e non poco sperare soltanto nel recupero di Suazo.

 Intanto approfitto dell’occasione per augurare a tutti voi e alle vostre famiglie i piu’ fervidi auguri di Buon Natale e Felice Anno nuovo.

 

                                                Il felino