ONORE   FEDE   FRATELLANZA   E   AMICIZIA

OLDELEPHANTS

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                              UN CATANIA IMMENSO

 Un Catania immenso e mai domo esce vittorioso dall’incontro odierno, primo anticipo della 10 giornata, che lo vedeva opposto sul terreno amico del Massimino al Napoli di Mazzarri e del presidente De Laurentis e di Beppe Mascara indimendicato capitano di mille battaglie ed ingenerosamente fischiato da una parte della sua vecchia tifoseria.

La vittoria non fa una grinza ed è assolutamente meritata. I nostri ragazzi hanno avuto il merito di non disunirsi, incassato il goal a freddo e ripresisi dallo shock iniziale hanno avuto il merito di capovolgere il risultato facendo vedere anche apprezzabili manovre e lusinghiere trame di gioco.

E’ stata innanzitutto una bella partita, una di quelle partite per cui vale spendere i soldi del biglietto.

Insomma i nostri ragazzi volevano dimostrare che non erano assolutamente un caso i brillanti risultati ottenuti e spinti dal calore e dall’entusiasmo del proprio pubblico sono riusciti nell’impresa di battere il Napoli dell’antipatico Mazzarri. Se proprio devo cercare il pelo nell’uovo, l’unico appunto da muovere ai nostri ragazzi è quello che la partita andava chiusa per non correre le sofferenze degli ultimi minuti ma va bene così. Godiamoci questo momento e speriamo che non ci vengano le vertigini guardando la classifica.

Montella alla vigilia butta carne sul fuoco affermando che questa con i partenopei era sicuramente la partita più difficile tra quelle affrontate sino a questo momento,il nostro tecnico è convinto che la sua squadra può ancora fare meglio e stà lavorando per evitare alcune lacune evidenziate come quelle di incassare troppi goal per le vie centrali.

Rispetto alla formazione che aveva pareggiato mercoledì all’Olimpico il nostro allenatore opera due nuovi innesti, giocano dall’inizio Ricchiuti ed il rientrante Gomez e rimangono fuori Del Vecchio e Maxi Lopez che a mio modo di vedere non aveva demeritato contro gli uomini di Reia.

In maglia rosso azzurra completano la formazione : Andujar in porta, Izco  e Marchese sono gli esterni difensivi, Lodi, Ricchiuti ed Almiron a centrocampo , Gomez e Bergessio di punta. I nostri avversari attesi dall’impegno in Champions League attuano un mini turnover con alcuni pezzi da novanta Hamsik e Maggio che partono dalla panchina. Gioca dall’inizio Mascara che ci tiene dannatamente a fare bella figura ed incurante dei fischi ingenerosi che gli rivolge una parte dello stadio avvia l’azione del Napoli che si conclude con un traversone basso di Dossena su cui si avventa Cavani che stringe sul primo palo ed anticipando Spolli manda la sfera alle spalle dell’incredulo Andujar. Sono passati appena 26 secondi. Un colpo terrificante che avrebbe tramortito chiunque ma non il forte Catania di questo campionato.

Certo i rosso azzurri impiegano qualche minuto per ammortizzare il goal subito ed una volta ingoiato il boccone amaro cominciano ad affacciarsi nella metà campo avversaria con Lodi ed Almiron che cercano di sveltire la manovra sfruttando gli inserimenti di Marchese a sinistra. Gomez che subisce qualche fallo di troppo senza che l’arbitro intervenga a fischiargli qualche punizione svaria su tutto il fronte d’attacco ben coadiuvato da Bergessio che ingaggia spesso aspri duelli con i difensori centrali avversari. Il Catania attacca alla ricerca del pari ma gli uomini di Montella intelligentemente non si scoprono per prestare il fianco alle ripartenze avversarie. De Sanctis para una punizione di Lodi ma nulla può al 25° su un sinistro ravvicinato di Giovannino Marchese, lesto a spedire in rete un pallone che gli era finito sui piedi, dopo che un difensore napoletano aveva ribatutto con il braccio un tiro di Gomez. E’ il primo goal del difensore nisseno con la maglia del Catania.

L’ago della bilancia in nostro favore lo fa pendere Ricchiuti non a caso uomo partita SKY, nella  sua zona di competenza il Catania è pericoloso ed è su Ricchiuti che Santana commette due falli che gli costano due ammonizioni e la conseguente espulsione.

Raggiunto il pareggio i nostri giocano  bene veramente  e sfiorano  più volte il vantaggio ma non sono fortunati come al 37° quando su sponda di Bergessio un tiro a colpo sicuro di Almiron finisce incredibilmente a lato. Un paio di minuti più tardi è Bellusci a salvare sulla linea di porta una conclusione di Lavezzi.

Dopo un minuto di recupero si và al riposo sul 1-1. 

Comincia il secondo tempo con gli stessi effettivi, Mazzarri arretra Mascara sulla linea dei centrocampisti ma la sua mossa non serve a niente, dopo tre minuti la sua squadra va sotto, è Ricchiuti che scodella  un pallone al centro sul quale va molto in alto Bergessio che indietreggiando colpisce di testa e manda alle spalle di De Sanctis. Il Catania in questo scorcio dell’incontro è assoluto padrone del campo, i nostri vanno spesso alla conclusione, divorano goal pazzeschi ma non riescono a chiudere l’incontro, lasciando il risultato in bilico sino alla fine. Mazzarri cerca nuove idee ed inserisce Maggio ed Hamsik, mentre Montella manda in campo Barrientos per Ricchiuti e quando il Napoli scampati tutti i pericoli possibili ed immaginabili si è buttato un avanti alla ricerca del pareggio ha mandato dentro Catellani per Gomez ed infine Del Vecchio per l’infortunato Izco. L’intento del nostro tecnico era quello di tenere alta la squadra visto che i suoi si erano abbassati troppo. Gli attacchi a testa bassa dei napoletani non hanno portato i frutti sperati. I nostri difensori sembravano dei gladiatori e sfruttando la buona serata di Le Grottaglie, Spolli e Bellusci, dopo quattro minuti di recupero siamo riusciti a portare in porto questa prestigiosa vittoria che ci fa fare un bel balzo nella  classifica generale. I tre punti ci consentono di agganciare proprio il Napoli a quota 14 e di guardare con fiducia al prossimo impegno, domenica prossima ore 15 in casa del lanciatissimo Milan.

Arrivati a questo punto non abbiamo assolutamente nulla da perdere, una cosa certa ed innegabile è quella che non faremo le barricate e giocheremo a viso aperto,  e cercheremo anche a San Siro di dimostrare il nostro valore, sfruttando l’attuale euforia, il forte entusiasmo e lo stato di grazia dei nostri giocatori.

Crediamoci tutti quanti insieme……………………Forza Catania la tua gente ti guarda……

                                        

                                          Il felino