ONORE   FEDE   FRATELLANZA   E   AMICIZIA

OLDELEPHANTS

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                           UN VERO PECCATO

 Un vero peccato, perché alla fine il Catania con un po’ di buona sorte ,questa partita poteva anche vincerla e se lo avesse fatto, a mio modo di vedere, non avrebbe assolutamente rubato nulla. E’ arrivato invece un pareggio che se da un lato ci lascia un po’ di amaro in bocca, dall’altro ci ridà fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi alla vigilia della partita delle partite, il derby con il Palermo di domenica prossima in casa nostra.

Dopo aver subito, Coppa Italia a parte, tre sconfitte nelle  ultime quattro partite di cui due in casa, Montella chiedeva ai suoi giocatori una prova di maturità essendo l’Atalanta una squadra da cui prendere esempio per tutta una serie di motivazioni che hanno portato i ragazzi di Colantuono partiti con una penalizzazione di sei punti, virtualmente al quinto posto in classifica.

Le risposte che il nostro tecnico cercava ci sono state sicuramente ed il merito va diviso equamente tra tutti i giocatori che oggi sono scesi in campo con Le Grottaglie ed Almiron, una spanna sopra gli altri.

Alla squadra sconfitta domenica scorsa dal Cagliari, il nostro tecnico apporta alcune modifiche. Il  modulo è sempre lo stesso 3-5-2, cambiano alcuni dei protagonisti. Con la maglia bianca da trasferta scendono sul terreno bergamasco : Andujar in porta, Spolli, Bellusci e Le Grottaglie centrali, Potenza a destra e Marchese, oggi Capitano, a sinistra, inserisce Del Vecchio nel terzetto di centrocampo completato da Lodi ed Almiron, nuove le due punte fuori Bergessio e Gomez ( finalmente ho pensato) e dentro Maxi Lopez e Barrientos.

L’Atalanta che attualmente è in uno stato di grazia ottimale, vuole sfruttare il fattore campo e fin dall’inizio cerca di prendere in mano le redini dell’incontro. Nei primissimi minuti buona la circolazione della palla ma i nostri nel frattempo si sono assestati e controllano bene la situazione. Barrientos lì davanti sembra in buona giornata ed alcune delle sue giocate vengono interrotte sistematicamente da falli che vengono sanzionati soltanto con delle punizioni che nella tre quarti di campo non approdano a niente di concreto. Barrientos viene picchiato soprattutto  da Masiello ma il primo giallo è per Spolli che sulla linea del centrocampo abbastanza ingenuamente in un tentativo di anticipo commette fallo in gioco pericoloso su Denis. Il fiscalissimo Giannoccaro  in questo scorcio della partita non ci perdona niente e sanziona con il giallo anche Marchese e Del Vecchio. I bergamaschi cominciano ad innervosirsi anche perché il loro gioco sulle fasce non scorre come dovrebbe, i nostri ragazzi giocano una partita giudiziosa e chiudono i corridoi sulle fasce laterali e quando Schelotto da un lato e Maxi Morales dall’altro scodellano palloni al centro, questi sono sempre preda di Andujar o dei nostri centrali che rendono praticamente innocuo il temutissimo Denis. Durante il primo tempo Andujar non deve compiere nessuna parata e la nostra porta non corre rischio alcuno, è il portiere atalantino Consigli invece a salvare la sua porta in due occasioni, parando prima un tiro da fuori di Almiron, che ha giocato una partita egregia, e poi un altro di Potenza che si era ben coordinato e che era riuscito a tenere la palla molto bassa. In questo frangente dell’incontro un ruolo molto importante lo gioca Maxi Lopez che da solo regge il peso del nostro attacco, tiene su la squadra e spesso e volentieri torna anche in difesa a dare una mano, liberando in un paio di occasioni la nostra area di testa ed al 18° giunge abbastanza meritato per quanto si era visto fino a quel momento il nostro vantaggio, Marchese liberato da un delizioso colpo di tacco di Barrientos, scodella un pallone al centro che Le Grottaglie alla sua seconda realizzazione stagionale spedisce alle spalle di Consigli.

La squadra di Colantuono accusa il colpo e spinta dal suo pubblico  cerca  di reagire   ma  la nostra nnon  corre nessun pericolo. Purtroppo il fischietto pugliese vede una trattenuta con la mano di Spolli  ai danni di Denis sanzionata con il secondo giallo. Espulsione del nostro centrale e secondo tempo dove ci sarà da morire.  Siamo al 43° e mancano due minuti + recupero al termine della prima frazione di gioco.

Ho avuto l’ impressione che la seconda ammonizione sia stata abbastanza severa, sembrava che l’arbitro non aspettasse altro, però diciamo che nel calcio ci può anche stare.

Dopo due minuti di recupero si và al riposo con il Catania in vantaggio ma con un uomo in meno.

Nella ripresa Colantuono aumenta la sua forza d’urto ed inserisce Tiribocchi prima e successivamente Bonaventura. Montella invece dà fiducia ancora agli uomini scesi in campo dall’inizio ed effettua la prima sostituzione al 22° mandando in campo Bergessio al posto di Maxi Lopez che si è ben comportato. La pressione dei padroni di casa è pressoché continua ma i nostri controllano benissimo e non rischiano nulla subendo però il goal del pareggio,e per questo motivo è un vero peccato, su palla inattiva. Tiribocchi  dimenticato dai nostri difensori nel cuore  della nostra area    gira di contro balzo un corner  e batte Andujar con la palla che prima di infilarsi nell’angolino alla sinistra del nostro portiere, sbatte per terra.

A questo punto i bergamaschi danno un colpo all’accelleratore e provano a vincerla questa partita, onestamente sarebbe una beffa. Montella inserisce Sciacca al posto di Barrientos che aveva finito la benzina e non ne aveva più. Rischiamo però solo una volta con un colpo di testa di Masiello che fa la barba al palo. Entra anche Capuano ma dopo tre minuti di recupero il Signor Giannoccaro dice che può bastare e manda tutti negli spogliatoi.

E’ un punto assolutamente meritato, perdere questo incontro sarebbe stata un’autentica beffa, Ricordiamoci che abbiamo giocato tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Un bravo incondizionato a tutti ed adesso sotto con il Palermo. La squadra di Mangia ieri è stata sconfitta alla Favorita dal Cesena che qualche domenica fa sembrava essere la prima retrocessa di quest’anno e sicuramente vorrà rifarsi ma noi come ha detto nell’ intervista di fine gara Montella, giochiamo in casa ed abbiamo qualcosa da farci perdonare.

Forza Catania……………                                                                                                                                                                                        Il felino